Solo frecce di seta

giovedì, 27 settembre 2007

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giovedì, 13 settembre 2007

 

foto Ray Man

 

postato da unanimadiseta alle ore 12:25 | link | commenti (1)
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venerdì, 27 luglio 2007

 

 

Cosa facciamo stiamo insieme stasera
dai non andare via
non inventare adesso un'altra scusa
un'altra un'altra bugia
cosa ne pensi di dimenticare
di lasciarci andare
ma dimmi la verità
forse stasera è una sera
che ti sentivi sola
e sei venuta qua
Non eri tu che dovevi partire
e non tornare più
non eri tu che in fondo
è come salire
basta non guardare giù
va bene va bene va bene
bugiarda quando ti conviene
versati pure da bere
è sempre lì dove sai tu
Ti sei accorta che facciamo l'amore...sì
ti sei accorta sì
e non mi dire che non lo volevi
e che non lo sapevi che finiva così
va bene va bene va bene
distratta quando ti conviene
diresti anche che mi vuoi bene
anche se non me ne vuoi più
va bene va bene va bene va bene
va bene va bene va bene va bene così
va bene va bene va bene va bene
va bene anche se non mi vuoi bene
va bene
telefonami.....telefonami!!!!
va bene va bene va bene va bene
va bene va bene va bene va bene così
va bene così



postato da unanimadiseta alle ore 11:21 | link | commenti (4)
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giovedì, 26 luglio 2007

If you need me, call me
No matter where you are
No matter how far
Just call my name
I'll be there in a hurry
On that you can depend and never worry

No wind, (no wind)
No rain, (no rain)
Nor winter's cold
Can stop me, babe
(Oh, babe) baby (baby)
If you're my goal

No wind, (no wind)
No rain, (no rain)
Can stop me, babe
If you wanna go

I know, I know you must follow the sun
Wherever it leads
But remember
If you should fall short of your desires
Remember life holds for you one guarantee
You'll always have me

And if you should miss my lovin
One of these old days
If you should ever miss the arms
That used to hold you so close, or the lips
That used to touch you so tenderly
Just remember what I told you
The day I set you free

Ain't no mountain high enough
Ain't no valley low enough
Ain't no river wild enough
To keep me from you

Ain't no mountain high enough
Ain't no valley low enough
(Say it again)
Ain't no river wild enough
To keep me from you

Ain't no mountain high enough
Nothing can keep me
Keep me from you

postato da unanimadiseta alle ore 12:13 | link | commenti (3)
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mercoledì, 25 luglio 2007

AMARENA

di BLAGA DIMITROVA

"Hai freddo?" - mi hai chiesto
e mi hai stretto in un abbraccio.
In te rannicchiata con fiducia,
sono sbocciata appieno… E quali
canti di uccelli d'oltremare ho udito!
Venti del sud iniziavano a soffiare.
E come un'amarena, ancora intimidita
Ho dato via i miei colori.

Dove sei, libero, oggi,
dopo avermi lasciata sola nella neve?
Incurante, non mi chiedi più:
Hai freddo? … Adesso
Quell'inverno è intorno a me,
col gelo e un bianco deserto.
Ed io, amarena matura innanzi tempo,
tremo con le mie foglie bruciate.

 


postato da unanimadiseta alle ore 15:37 | link | commenti (1)
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mercoledì, 25 luglio 2007

 

 

56   88

potrebbero essere delle misure per pettorali o giro vita, ma è solo la mia pressione arteriosa,

 

postato da unanimadiseta alle ore 11:51 | link | commenti (2)
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mercoledì, 25 luglio 2007

 

 

La costruzione di un amore
spezza le vene delle mani
mescola il sangue col sudore
se te ne rimane

La costruzione di un amore
non ripaga del dolore
è come un'altare di sabbia
in riva al mare

La costruzione del mio amore
mi piace guardarla salire
come un grattacielo di cento piani
o come un girasole

Ed io ci metto l'esperienza
come su un albero di Natale
come un regalo ad una sposa
un qualcosa che sta lí
e che non fa male

E ad ogni piano c'è un sorriso
per ogni inverno da passare
ad ogni piano un Paradiso
da consumare

Dietro una porta un po' d'amore
per quando non ci sarà tempo di fare l'amore
per quando vorrai buttare via
la mia sola fotografia

E intanto guardo questo amore
che si fa piú vicino al cielo
come se dopo tanto amore
bastasse ancora il cielo

E sono qui
e mi meraviglia
tanto da mordermi le braccia,
ma no, son proprio io
lo specchio ha la mia faccia

Sono io che guardo questo amore
che si fa più vicino al cielo
come se dopo l'orizzonte
ci fosse ancora cielo

E tutto ció mi meraviglia
tanto che se finisse adesso
lo so io chiederei
che mi crollasse addosso

E la fortuna di un amore
come lo so che può cambiare
dopo si dice l'ho fatto per fare
ma era per non morire

Si dice che bello tornare alla vita
che mi era sembrata finita
che bello tornare a vedere
e quel che è peggio è che è tutto vero
perché

La costruzione di un amore
spezza le vene delle mani
mescola il sangue col sudore
se te ne rimane

La costruzione di un amore
non ripaga del dolore
è come un'altare di sabbia
in riva al mare

E intanto guardo questo amore
che si fa piú vicino al cielo
come se dopo tanto amore
bastasse ancora il cielo

E sono qui
e mi meraviglia
tanto da mordermi le braccia,
ma no, son proprio io
lo specchio ha la mia faccia

Sono io che guardo questo amore
che si fa grande come il cielo
come se dopo l'orizzonte
ci fosse ancora cielo

E tutto ció mi meraviglia
tanto che se finisse adesso
lo so io chiederei
che mi crollasse addosso

Sì.

Ivano Fossati

 

 

 

 

 

 

 

postato da unanimadiseta alle ore 11:27 | link | commenti
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lunedì, 23 luglio 2007

"Quando cadrà la pioggia tornerò..."

 

postato da unanimadiseta alle ore 10:32 | link | commenti
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venerdì, 20 luglio 2007

BLAGA DIMITROVA 

 PIU' UNITI


Vuoi che rimanga per te solo un'amica.
Come posso capirlo?
Che mani fuse fino al dolore
ora si sfiorino appena?

Sguardi che assetati si bevevano al fondo -
accennino soltanto un saluto?
Labbra senza pietà ardenti
si scambino semplici frasi?

No, non siamo buoni amici.
Non può esistere un mezzo-amore.
Eravamo i più uniti... Per questo, da ora
nel mondo saremo i più estranei.


 

De Chirico

 

 


 


postato da unanimadiseta alle ore 09:37 | link | commenti
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giovedì, 19 luglio 2007

about her

Una giornata di quelle dove ti avvali della recente sentenza di assoluzione per aver pronunciato un VAFFA liberatorio.

Iniziare con una leggera nausea non promette bene. A cup of tea, doccia, una sistematina, evitando lo specchio e in automobile; prima di entrare in ufficio le piccole spesucce.

Prima tappa macelleria: il senso di nausea sempre più pressante, il macellaio a lamentarsi che il quartiere si sta spopolando e dovrà prendere sempre meno carne, pertanto non può accontentarmi sulle mie  preferenze.

Lo ascolto con sufficienza, silenziosamente, mentre continua a parlare e a dissossare un povero pollo, me ne esco.

Panetteria: ordino il pane, qualche battuta del panettiere sull'afa che incombe sulla nostra città, anche qui non ho voglia di rispondere, la nausea sempre più forte....

Bar: entro c'è poca gente fortunatamente, il barista mi chiede cosa mi succede "bentornata, è un pò che non vieni, nonostante gli occhiali scuri, si legge che hai qualcosa che non va "

"Sta sereno, tutto a posto"

Prendo un caffè d'orzo, pongo in borsa una brioche, la nausea continua.., e mentre sto per uscire un collega entra nel bar, faccio finta di non scorgerlo, tanto so che non si sarebbe mai sognato di pagare la colazione, dopo vari rifiuti ai suoi osceni inviti, i nostri rapporti rimangono sul formale e professionali.

Ma nonostante non sia riuscito nello scopo premeditato, ha trovato il modo di mostrarmi il suo fondoschiena, ho la sfortuna/ fortuna di saper fare le iniezioni, intramuscolari, sottocutanee, anche in vena, (vecchia storia di gioventù), e così per un periodo gli ho bucato le sue chiappe.

Con questa attitudine nel soccorrere,  sono divenuta una mezza crocerossina, mi sono vista tutti i sederi dei colleghi d'ufficio, sinceramente tale vista me la sarei risparmiata, ho la nausea dei loro visi, figuriamoci dei loro culi.

Prima telefonata: "sono la signora tal dei tali cerco l'amministratore" accidenti questa signora ha la voce maschile, sto zitta, mentre lei mi dice"signorina, sta male, ha una pessima voce oggi"

GRrr, vorrei  risponderle "Presunta Signora, o meglio Trans, la nausea che avevo fino a qualche minuto fa si sta trasformando in vomito; oggi le dice male, richiami a data da destinarsi, altrimenti rischia un conato telefonico."

Invece:" Sto benisssimo signora Tal dei tali, in fondo ognuno ha la voce che le si addice L'amministratore fino a settembre non lo trova, è inutile richiamare"

E che due balle....

Altra grana con un cliente in atteso in ufficio, il quale abbozza" aspetti signorina devo leggere prima tutto ciò che firmo.Oggi non è solare come al solito, tutto bene?"

"ma certo dr. tal dei tali, tutto perfettamente bene"  rispondo con sorriso forzato, ipocrita,

La nausea sale in modo vertiginioso, lavoro in un ambiente dove si aggirano personaggi con una gran puzza sotto il naso, dove il loro culo,  viene adagiato comodamente su quelle auto da pezzenti rifatti, dopo aver sfruttato e spremuto come limoni  dipendenti mal pagati.

Non vedo l'ora che se ne vada, lo saluto, ma lui torna indietro, mi fa un sorriso a 360° mi porge la mano e mi augura buone vacanze.

Arriva in ufficio un altro collega con una busta, "oggi ti risparmio la visione delle mie chiappe, però guarda cosa ho per te", infila la mano nella busta tira fuori delle banane super mature.

"le banane mature sono più buone" sostiene lui.

"Accidenti ma sono pure calde, le hai dimenticate in auto?"

Ho necessità di praticarmi una iniezione di Plasir per calmare ormai una nausea incontrollabile.

Apro internet, qualche testata giornalistica per tenermi aggiornata su ciò che accade nel mondo, ciò non fa che aumentare il senso di incalzante nausea.

Ripiego su blog di sconosciuti, molti con arie da scribacchini, con stuoli di donzelle e rimorchioni che commentano per farsi notare e questi presunti scrittori si pavoneggiano con post da ulteriore nausea, frustrati, davanti ad una tastiera, prendendosi la loro gloria da un popolino di adepti, mettendosi in gara come ad un concorso nazionale di scrittura, vantandosi di presunte conquiste, c'è uno ad esempio che, ad eccezione della sottoscritta, parrebbe che se le sia scopate tutte lui le donne che popolano sto mondo,  da ciò che racconta non ha passato neanche una notte/giorno in bianco, spesso mettendo in ridicolo le povere disgraziate, e facendo lui la figura da gran Puttaniere e spesso anche da Bastardo.

Non parliamo poi delle innumerevoli vetrine on line di corpi mostrati in vendita, la vista mi fa ripensare al povero pollo dissossato nella vetrina del macellaio.

Nessuna invidia da parte mia, era tanto per parlare, ammetto di non sapere scrivere neanche un italiano decente, figuriamoci se apro un blog per aspirazioni artistiche, riguardo al mio corpo, nonostante l'età si difende benissimo, lo mostro con molta disinvoltura in privato, in pubblico mi sentirei un oggetto messo all'asta e mi ritengo superiore ad un oggetto.

Di corsa corro in bagno e mi vomito praticamente l'anima,  il mio stomacuccio conteneva solo un caffè d'orzo, evito i raccapriccianti particolari degli innumerevoli conati di bile ..

Adesso sto meglio, mi sono liberata di un qualcosa che era lì nello strato subconscio, dei tanti Vaffanculo non detti, repressi, di situazioni che mi stanno strette, di cose non dette...

 

Auguro, a qualcuno di mia conoscenza,  gli stessi miei conati di vomito, se colpiscono come colpiscono a me allora si che sono dolori, ed è meglio di un "Vaffer" che non sono stata capace di dirgli, nonostante le mille sue provocazioni.

 
postato da unanimadiseta alle ore 11:55 | link | commenti (1)
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